Avete presente l'altruismo, la generosità e tutte le altre cazzate annesse?
Ebbene, possiamo riassumerle con una sola parola.
EGOISMO.
Riempirsi l'ego è lo scopo (alle volte incoscio) di tutte queste azioni.
E questo "fantomatico" amore ne fa parte.
È una forma malata di opportunismo, e il ché è tutto dire...
E quando qualcuno la vede diversamente, gli viene spiegato nel tentativo di difendersi/autoconvincersi, quanto invece sia bello farlo.
Nel momento in cui si è talmente confusi sul significato delle proprie azioni, se proprio ci si vuol fare i propri affari, abbiate almeno il buon senso di tenerne fuori gli altri.
8 luglio 2014
23 maggio 2014
nothing but zero
Fondamentalmente siamo falsi con tutti.
Sorridiamo, scherziamo, parliamo fingendo di andare d'accordo.
Sarebbe difficile altrimenti trovare degli "amici".
Onestamente non credo al quieto vivere, mi piace manifestare le mie idee.
Erroneamente, certo, preferisco essere un "lupo solitario".
Sorridiamo, scherziamo, parliamo fingendo di andare d'accordo.
Sarebbe difficile altrimenti trovare degli "amici".
Onestamente non credo al quieto vivere, mi piace manifestare le mie idee.
Erroneamente, certo, preferisco essere un "lupo solitario".
26 febbraio 2014
Freedom call
Ho pensato a delle immagini astratte e mi sono venuti in mente i poster.
Nostalgia di scambi ideologici.
Onestamente non so ancora spiegarmi cosa sia successo.
Forse in chiave ingenua, prospettica, magari in quella equivoca si.
Ma alcune volte tutto si sistema e torna al suo posto.
E ne sono estremamente contenta.
Soprattutto dopo aver provato personalmente un fatto concreto, che mi ha fatto capire perché anche solo il pensiero ferisce.
Davvero felice!
Nostalgia di scambi ideologici.
Onestamente non so ancora spiegarmi cosa sia successo.
Forse in chiave ingenua, prospettica, magari in quella equivoca si.
Ma alcune volte tutto si sistema e torna al suo posto.
E ne sono estremamente contenta.
Soprattutto dopo aver provato personalmente un fatto concreto, che mi ha fatto capire perché anche solo il pensiero ferisce.
Davvero felice!
17 dicembre 2013
Concerto Piano & Orchestra n.14 in E flat major
Bisogna ricordarsi di non dimenticare.
E non per sentimentalismi.
Semplicemente per non tralasciare ciò che è successo in vista di progetti futuri.
Tutto ciò che accade, accade per un motivo.
E proprio perché se nel momento in cui è accaduto non eri pronto a prendere determinate decisioni, col senno di poi lo si diventa, per forza di cose.
Per cui è bene tenere a mente tutte le situazioni, prima di poter fare un quadro generale, e decidere di piantare il chiodo.
E non per sentimentalismi.
Semplicemente per non tralasciare ciò che è successo in vista di progetti futuri.
Tutto ciò che accade, accade per un motivo.
E proprio perché se nel momento in cui è accaduto non eri pronto a prendere determinate decisioni, col senno di poi lo si diventa, per forza di cose.
Per cui è bene tenere a mente tutte le situazioni, prima di poter fare un quadro generale, e decidere di piantare il chiodo.
22 agosto 2013
grazie
Esistono, poi, quelle persone.
Quelle persone che non importa quanto siano lontane,
o quanto sia difficile o rado sentircisi,
a cui, e di cui, non importa se ci si contatti solo nel momento del bisogno.
Quelle persone che potresti non vedere e/o sentire per un secolo,
eppure saranno sempre li per te in ogni volta che ne avrai bisogno, o non.
Quelle persone che ti vogliono bene come se avessero nelle vene il tuo stesso sangue.
Si chiamano "amici" troppe persone troppo leggermente.
Come li definireste loro allora?
Quelle persone che non importa quanto siano lontane,
o quanto sia difficile o rado sentircisi,
a cui, e di cui, non importa se ci si contatti solo nel momento del bisogno.
Quelle persone che potresti non vedere e/o sentire per un secolo,
eppure saranno sempre li per te in ogni volta che ne avrai bisogno, o non.
Quelle persone che ti vogliono bene come se avessero nelle vene il tuo stesso sangue.
Si chiamano "amici" troppe persone troppo leggermente.
Come li definireste loro allora?
7 agosto 2013
richieste
Alcuni dicono di cercare il compromesso.
Per lo più non sono d'accordo.
Cerco sempre di sformare le cose, piuttosto che adattare me stessa.
Forse, però, posso intuire che in alcuni casi questo non sia possibile, probabilmente per un'influenza emotiva.
E allora penso che sia anche il caso di dover considerare che potrebbe essere cercato, fin tanto che si arrivi ad un punto ragionevole.
Ma si dovrebbe avere la giusta lucidità mentale per capire se la richiesta non sia troppo esagerata e riuscire a mettere su una bilancia la contropartita.
È bello non avere più questi problemi.
Per lo più non sono d'accordo.
Cerco sempre di sformare le cose, piuttosto che adattare me stessa.
Forse, però, posso intuire che in alcuni casi questo non sia possibile, probabilmente per un'influenza emotiva.
E allora penso che sia anche il caso di dover considerare che potrebbe essere cercato, fin tanto che si arrivi ad un punto ragionevole.
Ma si dovrebbe avere la giusta lucidità mentale per capire se la richiesta non sia troppo esagerata e riuscire a mettere su una bilancia la contropartita.
È bello non avere più questi problemi.
18 luglio 2013
progresso
La ricerca continua di attenzioni nonché l'ostentazione e/o l'attaccamento ossessivo come obiettivo errato del proprio subconscio, è il prodotto di un problema psicologico (o a livello emotivo)?
Trovare poi assenso nella controparte, comporta l'incomprensione del problema come esso stesso?
Qual'è dunque il giusto comportamento da tenere a fronte di situazioni tali?
Ma più che altro, esiste la possibilità di riuscire a comprendere l'erroneità di questa condotta?
Trovare poi assenso nella controparte, comporta l'incomprensione del problema come esso stesso?
Qual'è dunque il giusto comportamento da tenere a fronte di situazioni tali?
Ma più che altro, esiste la possibilità di riuscire a comprendere l'erroneità di questa condotta?
22 giugno 2013
futilità
Ma, ancora pensate ai fiori e gioielli?
No dico, ma che avete che non funziona?
Davvero pensate che sia questo IL metodo di dimostrazione?
Proprio non ci arrivo.
Cacchio, io mi definisco materialista, ma al confronto questo lo surclassa alla grande.
Al di là della banalità che figura, non carpite l'irretimento cosmico celato dietro a questi futili gesti?
Bah, non vi capirò mai.
No dico, ma che avete che non funziona?
Davvero pensate che sia questo IL metodo di dimostrazione?
Proprio non ci arrivo.
Cacchio, io mi definisco materialista, ma al confronto questo lo surclassa alla grande.
Al di là della banalità che figura, non carpite l'irretimento cosmico celato dietro a questi futili gesti?
Bah, non vi capirò mai.
10 maggio 2013
parvenza
Il confronto, il relazionarsi con gli altri.
Che la personalità sia il mezzo per la dimostrazione?
Che la personalità sia il mezzo per la dimostrazione?
Cerchiamo di apparire belli o forti per impressionare gli altri, e ci piace essere elogiati o apprezzati per cosa facciamo o come appariamo.
Facendo, dunque, di tutto per il raggiungimento di questo obiettivo.
Facendo, dunque, di tutto per il raggiungimento di questo obiettivo.
Dunque mi chiedo, se non vi fossero altri umani oltre a noi stessi, cosa sarebbe la nostra personalità?
Ne esisterebbe una?
Ne esisterebbe una?
7 aprile 2013
ritratti
Credo di non essere in grado di perdonare.
Forse perché non concepisco determinati tipi di errore.
Forse perché ho un modo di fare troppo schematico.
Forse per orgoglio.
Devio i pensieri su altro.
Come se niente fosse mai successo.
Ma non riesco proprio a dimenticare.
Forse perché non concepisco determinati tipi di errore.
Forse perché ho un modo di fare troppo schematico.
Forse per orgoglio.
Devio i pensieri su altro.
Come se niente fosse mai successo.
Ma non riesco proprio a dimenticare.
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