15 marzo 2007

| thought |

Crede di conoscerti.
Crede di sapere esattamente come sei fatto.
Crede di poterti capire con un solo sguardo.

Non pensa a quanto potrebbe farsi male con te.
A quanto potresti ferirlo.
No.

Non bisogna farsi problemi, vero?
È tutto semplice.

Non per te.

Sai che gli farai del male.
Che ti odierà.
Che ci andrà di mezzo qualcun altro.
Non farai questo errore.

Perché sai che non torneresti indietro.

Hai imparato a controllare le emozioni.
Hai imparato ad usare prima di tutto la testa.

Non soffrirà.
Non avrà nulla da te.
Se non il rispetto che gli stai dimostrando.

Sia chiaro.

20 febbraio 2007

carlo

Beh sai com'è, che in un mondo veramente pieno di cretine, quando vedi qualcosa di diverso è logico che salta all'occhio.
Come una mucca in un gregge di pecore!

17 gennaio 2007

my angel


Ha ancora una certa importanza.
E riesce difficile crederlo.

Pensare e ripensare,  non ha cambiato il risultato.
Resta ancora il desiderio di quegli occhi.

È passato tanto tempo, ma.

19 agosto 2006

ROCK FEST NIGHT

Chissà perché l’unica cosa che tutti mi hanno chiesto è stata:
“A chi era dedicata Walk Away?”
Non era abbastanza chiaro?


«Oh no, here comes that sun again and means another day without you
my friend.
And it hurts me to look into the mirror at myself, and it hurts even more to have to be with somebody else...»

14 giugno 2006

8 marzo 2006